Cappellacci di cernia “Poggiolini” con bisque di gamberi su macco di fave fresche

 Le temperature miti dei giorni scorsi hanno ispirato questa ricetta dal sapore primaverile: cappellacci di cernia Pasta Fresca Poggiolini con bisque  di gamberi  ( fumetto) su macco ( crema  di fave) di fave fresche.

 

Ingredienti per 4 persone:

Una confezione di cappellacci di cernia Poggiolini   www.poggiolnipasta.it

Per la bisque di gamberi:

Gusci e teste di gamberi circa 600 gr 

Pomodorini 5

Un cucchiaino di concentrato di pomodoro

Mezzo bicchiere di vino bianco secco

Mezza cipolla

Uno spicchio di aglio

Un mazzetto di prezzemolo

2 bicchieri d’acqua.

Per il macco di fave:

Fave 500 gr (ho usato le mie congelate)

Olio extravergine di oliva 4 cucchiai

Sale

Uno scalogno.

Preparazione bisque:

 Sgusciate i gamberi, metteteli da parte, usate la testa, i gusci ed il succo che esce fuori durante la pulizia.  In un pentolino mettete l’olio, la cipolla affettata, l’aglio scamiciato ed i pomodorini, anch’essi lavati e tagliati a spicchi. Rosolate a fiamma vivace fino a doratura della cipolla poi aggiungete al soffritto le teste ed i gusci dei gamberi, unite una manciata di prezzemolo lavato e strappato con le mani, aggiungete il vino bianco, sfumate a fiamma vivace fino a quando l’alcool non evapora, continuate a girare per qualche secondo, aggiungete 2 bicchieri d’acqua dove avete precedentemente sciolto il concentrato di pomodoro. Non dimenticate di coprire i gusci e le teste col brodo di cottura quindi coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere per circa un’ora.

Trascorso il tempo indicato, filtrate la bisque di gamberi con l’aiuto di un colino a fori stretti, avendo cura di schiacciare bene le teste ed i gusci affinchè otteniate un brodo concentrato e saporito.

Terminata l’operazione di filtraggio, la vostra bisque di gamberi è pronta.

Per il macco di fave: ho usato parte della scorta che ho gelosamente conservata nel mio freezer fatta in primavera con le prime fave dell’orto della mia amica Gemma di Sabaudia. Sbollentate, scolate e sbucciate.

In una padella mettete l’olio ed il porro che avete precedentemente affettato, fate rosolare ed unite le fave che lascerete insaporire ed appassire poi aggiungente un bicchiere di acqua e fate cuocere fino a renderle morbide.

Frullate le fave fino a farle diventare crema.

Portate l’acqua ad ebollizione, salatela ed immergete i cappellacci rispettando i tempi di cottura riportati sulla confezione.

Per guarnire i piatti fate un letto di macco di fave caldo, scolate e passate in una padella i cappellacci che farete insaporire con la bisque di gamberi ed i gamberi che avevate pulito e messo da parte.

Spegnete e mettete per ogni piatto 2 o 3 cappellacci, versate per ogni piatto la bisque con i gamberi infine servite.

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Tiramisù all’arancia con yogurt senza uova

 

Quest’anno ho fatto una versione, concedetemelo, più leggera di questo dolce, che ormai è onnipresente a casa mia per la cena di ogni vigilia di natale o del 31  dicembre. Ho eliminato le uova ed inserito lo yogurt all’arancia, e devo dire che il risultato è stato eccellente!

Dosi per 6 coppe

Mascarpone  senza lattosio500 gr

Yogurt all’arancia  senza lattosio2 da 125 gr

Panna fresc senza lattosio a da montare 250 ml

Arancia 1, servirà sia il succo che la scorza

Zucchero di canna fino , 100 gr

Zucchero di canna a velo vanigliato un cucchiaio

Mandorle 10

Amaretti 24

Preparazione:

lavate ed asciugate l’arancia, spiluccate  la scorza con il pela patate, fate attenzione a prendere solo la scorza senza la parte bianca, una parte fatela a  striscioline molto sottili e con il resto fatene un trito, con la punta del coltello.

Spremete il succo e ponetelo in una ciotola.

Mescolate lo yogurt, lo zucchero normale e quello a velo con il mascarpone fino ad ottenere un composto omogeneo.

Montate la panna a neve soda ed unitela al composto di mascarpone.

Unite il trito di scorza di arance alla crema di mascarpone, mescolate fino a che non lo avete accorpato omogeneamente.

Tostate le mandorle, fatele raffreddare e schiacciatele, grossolanamente, tra due canovacci con il batticarne.

Preparate le coppe, distribuite una base di crema in ogni coppa ed in ogn’una adagiate tre amaretti bagnati nel succo di arancia, quindi rimettete la crema e livellate, sbriciolate i rimanenti amaretti, distribuiteli per tutte le coppe, fate lo stesso con le mandorle e i filetti di scorza di arancia, coprite le coppe con la pellicola e ponete in frigo nella parte bassa per almeno tre ore.

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Parmigiana di melanzane e maremmani con mozzarella di latte di bufala

Prossimi alle feste Natalizie ed in piena sperimentazione di nuovi piatti

Con i Maremmani di mozzarella di latte di bufala  di Poggiolini pasta fresca, ho  fatto incontrare la mia Sicilia con la  mia Toscana tra le mie regioni del  cuore!

Consiglio di servirle un po riposate!

Ingredienti per 4 persone

Una confezione da 500 gr di maremmani con mozzarella di latte di bufala  www.poggiolini.it

Melanzane lunghe e nere ( catanesi) 3

Passata di pomodoro 500 gr

Olio evo qb

Sale qb

Parmigiano grattugiato stagionato 30 mesi 70 gr

Basilico un mazzo

Cipolla di cannara o rossa di tropea ½

Olio di semi per friggere le melanzane.

Preparazione:

Per le melanzane: le ho solo lavate, asciugate e tagliate a fette sottili, amo l’amarognolo di questa melanzana!

Le ho fritte in abbondante olio di semi di arachidi.

Per il sugo: tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela rosolare fino a che non si indori, unite la passata di pomodoro un pizzico di sale e le foglie di basilico poi fate cuocere, quando è bella densa, spegnete. Prendete una pirofila e mettete alla base il sugo di passata, adagiate le melanzane fritte, irrorate con la passata, adagiate alcune foglie di basilico e spolverate con il parmigiano, adagiate quindi uno strato di maremmani quindi passata basilico e parmigiano e così via fino a finire i maremmani e le melanzane.

Mettete in forno preriscaldato a 180,  forno ventilato per 30 minuti.

Semplicemente un piatto strepitoso che unisce ed abbraccia il sud con il nord della nostra meravigliosa bella Italia!!!!

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Cappellacci di cernia”Poggiolini” all’eruzione dell’Etna

I cappellacci di cernia “Poggiolini” sono davvero un prodotto di eccellenza e di altissiama qualità.

Sono i protagonisti assoluti, con la loro pasta al nero di seppia ed un generoso ripieno di pesce.  Con un prodotto del genere, per me, è stato quasi naturale abbinarli al mio sugo all’eruzione dell’etna, un sugo semplice che rispetta ed esalta il gusto e la delicatezza di questa squisitezza.

Per 4 persone

12 cappellacci Poggiolini (una confezione e mezza) www.poggiolini.it

Pomodori pachino 250 gr

Aglio 2 spicchi

Olio evo qb

Sale qb

Prezzemolo qb

Vino bianco ¼ di bicchiere

Ricotta salata qb

Preparazione,

In una capiente padella fate soffriggere olio ed aglio, quando si è dorato, unite i pomodorini che precedentemente avete lavato e tagliato in due.

Fate rosolare, unite qualche foglia di prezzemolo e sfumate con il vino bianco, dopo aver fatto evaporare il vino abbassate la fiamma, poi cuocete a fiamma bassa fino a farli appassire, infine spegnete.

In una pentola portate all’ebollizione l’acqua salata, quindi immergete i cappellacci, portate a cottura rispettando i tempi riportati nella confezione, scolate e versate nella padella con i pomodoretti, saltate ed unite un pò di prezzemolo tritato quindi impiattate, vi consiglio 3 cappellacci a porzione. Prima di servire grattugiate con la grattugia a denti grossi la ricotta salata in modo  generoso tanto da esaltare ancora di più il sapore dei cappellacci.

Vedrete che li mangerete al rallentatore come è successo a noi! 😉

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Plumcake all’arancia e mela

Arriva la stagione fredda, per me il profumo di questa stagione sa di agrumi e di arancia. Cosa c’è di più bello che svegliare i propri cari con un inebriante profumo di arancia e mela?

Oggi vi propongo un saporito e sofficissimo plumcake all’arancia e mela.

Ingredienti per uno stampo di…

Farina “00” 350 gr

Uova 4 medie

Mela 1 (io ho usato la golden)

Zucchero di canna 200 gr

Olio di semi di girasole 150 ml

Arancia media 1 (utilizzeremo sia il succo che la buccia)

Lievito per dolci 16 gr (una bustina)

Bacche di vaniglia ½ stecca

Cottura 1 ora forno a 160°

 

Preparazione:

Accendete il forno a 160.°

Imburrate ed infarinate lo stampo.

Spremete il succo d’arancia e grattugiate la buccia.

Montate a neve le chiare d’uovo.

Montate i rossi con lo zucchero fino a farli diventare chiari, con le fruste elettriche o con la planetaria, poi aggiungete a filo il succo di arancia e continuate a montare, aggiungete l’olio a filo e continuate a montare  pian piano assieme alla farina ed il lievito setacciati. Continuate a montare ed accorpate tanta aria e poi aggiungete la buccia dell’arancia.

Con una leccarda ed un movimento dall’alto verso il basso, aggiungente i bianchi montati fino al completo accorpamento.

Sbucciate ed affettate sottilmente la mela.

Versate il composto nello stampo e infilate per metà le fettine di mela, se vi pace spolverate con la granella di zucchero ed infornate.

Trascorsa l’ora di cottura, fate sempre la prova stecchino, quando il plumcake è ben cotto, spegnete e fate trascorrere 10/15 minuti prima di sfornare.

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Muffin variegati al pistacchio e cacao.

I Muffin sono i dolcetti dell’emergenza, sono talmente facili e veloci da preparare che la prima cosa che mi viene in mente di cucinare quando in casa scarseggiano i dolci sono loro: i Muffin. In questa ricetta ve li propongo variegati al pistacchio e cacao.

Se avete problemi a reperire i pistacchi in polvere, niente paura, ve li polverizzate voi con il mixer cercate di comprare quelli di Bronte che sono quelli che più si adattano per i dolci.

 

Ingredienti per 12 muffin

Farina tipo “00” 120 gr
Zucchero di canna super fino 120 gr
Cacao amaro in polvere 20 gr

Pistacchi in polvere 30 gr
Uova 4
Burro 200 gr

Lievito per dolci 1 bustina

Baccello di vaniglia ½ stecca.

Per la guarnizione io ho usato delle gocciole di cioccolato fondente.

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180°.
Sciogliete il burro, aprite con un coltello ed estraete i semi  di vaniglia, montate, con le fruste elettriche,(o con la planetaria) in una ciotola le uova e lo zucchero, poi aggiungete il burro fuso ed il semi di vaniglia, continuando a montare.
Incorporate la farina setacciata con il lievito, dividete a metà l’impasto ed in una delle due aggiungete il cacao,  nell’ altra i pistacchi.
Imburrate gli stampini per muffin, se usate le pirottine non è necessario, riempite gli stampini alternando i due impasti e realizzate l’effetto variegato con il manico di un cucchiaino, sopra ogni impasto adagiate qualche gocciola di cioccolato ed infornate, fate cuocere per 16/18 minuti in base alle dimensioni degli stampini.

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Tiramisù all’arancia con amaretti e mandorle

Il Natale si avvicina e cosa c’è di più Natalizio del sapore dell’arancia, degli amaretti e di una golosa crema al mascarpone?

Lo so è dissacrante chiamarlo tiramisù anche se a tirare, tira su… la mente, il cuore, l’umore …

Oggi vi propongo un dolce che io presento a fine pasto della vigilia di Natale dopo un cenone a base di pesce e di fritti.   Pastorizzo sempre l’uovo cosi sono sicura della sua genuinità e lo possono mangiarlo tutti, grandi piccini e donne in dolce attesa.

 Dosi per 6 coppe:

 Mascarpone 500 gr

 Panna 250 ml fresca

 Zucchero 100 gr (preferisco quello di canna super fino)

 Arancia non trattata 1

 Uovo 4 tuorli

 Amaretti 36

 Acqua 50 ml

Mandorle tostate con la buccia 6

 

Preparazione

In un pentolino portate 50 ml di acqua e 100 gr di zucchero in ebollizione alla temperatura di 121°.

Montante leggermente i tuorli con le fruste ed aggiungete lo sciroppo bollente di acqua e zucchero fino  a che il composto non si è freddato… monterà e sarà giallo paglierino.

Aggiungete il mascarpone e continuate a montare con le fruste.

 Pelate con lo spilucchino l’arancia non trattata che avrete nel frattempo lavato ed asciugato.

Montate la panna.

Spremete e filtrate il succo di arancia e versatelo a filo, poco alla volta alla crema di mascarpone, dal basso verso l’alto lentamente fino a che non avrete ben amalgamato il tutto, quindi aggiungete sempre pian pianino con movimento dal basso verso l’alto la panna montata.

 Per ogni coppa mettete alla base 2 amaretti imbevuti nel succo di arancia e coprite con uno strato di crema poi unite 3 amaretti sempre imbevuti… e ricoprite con un altro abbondante strato di crema quindi sbriciolatevi le mandorle tostate, gli amaretti e la buccia di arancia.

Coprite con pellicola e ponete le coppe in frigo per almeno 2 ore.  

 

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Maltagliati con ceci e frutti di mare

Le feste natalizie si avvicinano, quindi inizio a proporvi qualche suggerimento per il piatto della vigilia di Natale o di Capodanno.

Un piatto che scalda il cuore e l’anima, poi accontenta i più golosi…

Ingredienti per 4 persone:

Ceci secchi 250 gr

Cozze 500 gr

Vongole 500 gr

Calamaretti 2-3

Gamberi 400 gr

Pomodori pachino o ciliegino, circa una decina

Aglio 2 spicchi ed un peperoncino

Olio evo qb

Maltagliati freschi 250/300 gr

Rosmarino fresco 3-4  rametti

Per questa ricetta non uso sale perché utilizzo l’acqua delle cozze e delle vongole che è molto sapida.

Preparazione:

La sera prima mettete in ammollo i ceci con un cucchiaino di sale.

Il giorno seguente scolate i ceci, filtrate l’acqua e tenetela da parte.

Lavate e tagliate a metà i pomodorini, in un tegame fate rosolare gli spicchi d’aglio scamiciati, il peperoncino, i pomodorini ed i rametti di rosmarino fresco.

Quando l’aglio si è dorato, mettete i ceci con la loro acqua filtrata e fate cuocere lentamente per qualche ora (io l’ho fatto cuocere 4 ore a fiamma bassa) se fosse necessario ogni tanto aggiungete un mestolo di acqua calda.

Pulite per bene le cozze e fatele aprire dentro un tegame, sgusciatele e filtrate la loro acqua

Fate la stessa cosa per le vongole.

Lavate, pulite i calamari e tagliateli a rondelle.

Lavate, eliminate il carapace ed il filetto nero dei gamberi.

Recuperate i rametti di rosmarino e l’aglio, unite l’acqua di cottura delle cozze e delle vongole ai ceci che stanno ancora sobbollendo poi fate insaporire ed appena la zuppa riprende il bollore, unite le cozze, le vongole, i calamari ed i gamberi.  Riportate a bollitura quindi unite i maltagliati, appena riprende il bollore spegnete e coprite con il coperchio, fate riposare per alcuni minuti. Mescolate la minestra che si presentera’ ben cremosa ma non asciutta, servitela e conditela con una girata di olio elio per ogni commensale. Bon Appetit 😉

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Fregola allo scoglio

Ho assaggiato la fregola per la prima volta in Sardegna, in una delle mie tante vacanze in quest’ isola che amo infinitamente.

È un piatto che preparo quando inizio ad avere il “mal di Sardegna” cioè inizio ad avere come si suol dire… le “fregole”

Io la cucino risottandola, infatti procedo come se stessi cucinando un risotto.

 

Ingredienti per 4 persone:

Fregola 350 gr

Cozze 20

Vongole 30 

Calamari 2 di media grandezza.

Gamberetti una decina

Scampi media pezzatura 4

Gamberoni rossi 4

Prezzemolo un ciuffetto

Aglio 1

Peperoncino secco 1

Pomodori ciliegini una decina

Scalogno 1

Vino bianco ½ bicchiere

Per il fumetto:

Una carcassa di dentice e ¼ di testa di una enorme ricciola.

Carota 1

Sedano 1 costa

 Cipolla 1

Sale qb

Prezzemolo un ciuffetto

Concentrato di pomodoro 1 cucchiaino.

 

Preparazione:

Iniziate preparando il fumetto, sciacquate le carcasse e ponetele in un tegame capiente, unite la carota pulita, la cipolla, il sedano, il mazzetto di prezzemolo ed il sale, poi coprite con acqua e arrivate all’ebollizione e spegnete dopo una mezz’ora, dopo filtrate il brodo e tenetelo in caldo.

Pulite le cozze per bene, in un tegame fatele aprire a fiamma alta, spegnete, fate raffreddare un pò, sgusciatele, filtrate e conservatele nella loro acqua.

Fate la stessa cosa con le vongole.

Pulite i calamari, Lavateli sotto l’acqua corrente, eliminate la conchiglie trasparenti, eliminate la pelle e risciacquateli per eliminare eventuali residui dalle sacche, separate i tentacoli dalle sacche, tagliateli ad anelli.

Lavate e pulite i gamberetti, staccate le teste e toglieteli dal carapace eliminando il filetto nero.

Sciacquate gli scampi ed i gamberoni.

In una tegame basso, mettete aglio, olio e peperoncino, scottate per pochissimi minuti i calamari, toglieteli dalla padella e teneteli in caldo.

Nello stesso tegame avrete lasciato l’aglio soffritto con il peperoncino, unite i pomodori lavati e tagliati a metà, fateli rosolare, mettete le teste dei gamberetti, sfumate con il vino bianco, continuate fino a che i pomodori non si sono appassiti, togliete le teste dei gamberi, spegnete e coprite.

Accendete la fiamma del fumetto.

In una padella capiente fate rosolare lo scalogno che avrete tritato, poi unite la fregola,iniziamo a risottarla  fatela insaporire ed iniziate ad aggiungere i mestoli di fumetto, continuate così  fino a metà cottura quindi aggiungete i pomodorini appassiti, l’acqua delle cozze e delle vongole, continuate a cuocere aggiungendo il fumetto, quando mancano 5 minuti alla fine della cottura aggiungete gli scampi, a tre minuti  i gamberoni, a fiamma spenta  mescolando mettete le cozze le vongole i calamari e il prezzemolo tritato.

Impiattatela calda e se vi piace spolverate col pepe nero macinato fresco. Buona fregola a tutti!!! 😉

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Ciambellone alla panna soffice soffice

Questo Ciambellone l’ho rivisitato e corretto seguendo i gusti del mio piccolo ometto, non l’ho aromatizzato con gli agrumi perché a lui non piace, ma certa del suo gradimento, ho usato le bacche di vaniglia e l’ho ricoperto di zucchero a velo e cacao come piace a lui.

E’ il ciambellone della ricreazione a scuola, sano, leggero, soffice.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

    Farina 00 200 gr

    Frumina 50 gr

    Zucchero di canna fino 160gr

    Uova 4 piccole

    Panna liquida fresca 250 ml (la trovate nel banco frigo)

    Bacche di vaniglia ½ baccello

    Olio di semi di girasole una tazzina da caffè

    Lievito per dolci 1 busta

    Pizzico di sale

Procedimento:

In una Planetaria o con le fruste elettriche, montate bene le uova insieme allo zucchero e le bacche di vaniglia, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete la panna liquida, continuate a montare, aggiungete la farina setacciata insieme alla frumina ed al lievito e poi un pizzico di sale, infine versate l’olio di semi di girasole e  continuate a far prendere aria al composto.

Versate il composto in uno stampo per ciambellone ben imburrato e cuocete in forno già caldo a 180° per 35 minuti, fate sempre la prova stecchino. Sfornate, fatelo raffreddare ed estraetelo dallo stampo.

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