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La frittata di Mamma Rosa

Mamma Rosa, era la mamma di mio marito, una donna di altri tempi, una grande donna del sud, una donna Pugliese con la sua cucina genuina, semplice, contadina, quella cucina dove esisteva una sola legge: “non si butta via nulla, il cibo va riciclato”

Questo è un piatto di recupero, i carciofi li ho usati per fare un primo piatto invece i gambi li ho messi da parte ed avendo del pane raffermo l’ho aggiunto alle uova che nel mio frigorifero non mancano mai.

 

Ingredienti per 4 persone

8 uova

100 gr di grana padano

250 gr di pane raffermo

Sale qb

12 gambi di carciofi

Prezzemolo una bella manciata.

Procedimento:

Pulite i gambi eliminando la parte esterna più dura, poi tagliateli e metteteli in padella con uno spicchio d’aglio, un po’ d’ olio evo e saltate infine spegnete.

In una terrina battete le uova, aggiungete il grana, il sale, il prezzemolo precedentemente lavato strizzato e tritato.

Prendete il pane raffermo ed utilizzate solo la mollica che bagnerete nell’acqua, strizzatela, sminuzzatela ed unitela all’uovo e continuate a girare.

In una padella antiaderente versate poco olio evo, versate il composto e fate cuocere a fiamma bassa e coprite, quando si sarà addensato il composto, giratelo con un coperchio e continuate la cottura.

Una volta cotto adagiatelo in un piatto da portata.

La bontà vi stupirà!

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Riso Basmati con pollo allo zafferano

 

 Se siete a dieta come me, ma anche se non lo siete e volete mangiare sano e leggero ma con gusto, questo piatto è quello giusto.

 

Gli ingredienti sono per una persona:

 

Riso basmati 50 gr

Petto di pollo 100 gr

Zafferano in polvere una bustina

Yogurt bianco 1 cucchiaio da dessert

Vino bianco una spruzzata

Olio evo 1 cucchiaino

Carota ¼

Sedano ¼

Cipolla piccola ½

Limone una strizzata di ½

Coriandolo qualche foglia tritata

Sale qb

 

Preparazione:

 

Con la carota ed il sedano fate una brunoise, tritate la cipolla, in un padellino fate appassire il tutto con un cucchiaino di olio.

Lavate asciugate e cubettate il petto di pollo, fatelo cuocere insieme alla brunoise, quando è colorito in tutte le sue parti sfumate con il vino bianco e fate evaporare, aggiungete lo zafferano sciolto in una tazzina di acqua calda. Abbassate la fiamma, aggiungete il cucchiaio di yogurt e coprite. Fate cuocere qualche minuto poi spegnete.

In un pentolino portate a bollore l’acqua e salate, quando l’acqua riprede il bollore mettete il riso  cuocetelo per 10  minuti, scolate ed impiattate , versate sul riso il pollo con la brunoise spolverate con del coriandolo fresco tritato.

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Tortelli di porchetta Poggiolini con cavolo nero su crema di cannellini piccanti

La meraviglia della pasta Poggiolini è l’eccellente qualità e la varietà dei prodotti, vi propongo questi favolosi tortelli ripieni di porchetta, come faccio sempre, ne ho assaggiato uno crudo…mi credete se vi dico che li avrei mangiati anche crudi? Invece ho deciso di cucinarli con ingredienti tipicamente toscani: il cavolo nero ed i fagioli cannellini…il risultato è stato eccellente!!!

Ingredienti per 4 persone:

Tortelli di porchetta “Poggiolini” una confezione da 500 gr  www.poggiolini.it

Fagioli cannellini 400 gr già lessati

Aglio 2 spicchi

Olio evo qb

Peperoncino 1 secco

Cavolo nero 1 mazzetto

Peperoncino secco 1

Sale qb

Procedimento:

Prendete il cavolo nero dalla base e con due dita tirate verso l’esterno le foglie una ad una, cosi facendo vi rimarranno in mano la foglie tenere.

Sciacquate le foglie, tagliatele e mettetele da parte, in una padella rosolate l’olio ed uno spicchio d’aglio, quando quest’ultimo si sarà dorato, aggiungete le foglie di cavolo e ripassate, aggiungete un tazzina di acqua se necessario, abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per pochi minuti.

Adesso prepariamo la crema di cannellini:

In una padella fate rosolate l’aglio scamiciato ed il peperoncino, quando l’aglio è dorato mettete i fagioli, il sale qb e ripassateli, fateli insaporire, spegnete e togliete l’aglio poi con un mixer frullateli, se la crema dovesse risultare troppo densa aggiungete dell’acqua.

Portate ad ebollizione l’acqua, salatela ed immergete i tortelli, rispettate i tempi di cottura e scolateli, ripassateli in padella con il cavolo,

fate su ogni piatto un letto con la crema di cannellini, calda, adagiatevi i tortelli con il cavolo e servite.

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Cappellacci di cernia “Poggiolini” con bisque di gamberi su macco di fave fresche

 Le temperature miti dei giorni scorsi hanno ispirato questa ricetta dal sapore primaverile: cappellacci di cernia Pasta Fresca Poggiolini con bisque  di gamberi  ( fumetto) su macco ( crema  di fave) di fave fresche.

 

Ingredienti per 4 persone:

Una confezione di cappellacci di cernia Poggiolini   www.poggiolnipasta.it

Per la bisque di gamberi:

Gusci e teste di gamberi circa 600 gr 

Pomodorini 5

Un cucchiaino di concentrato di pomodoro

Mezzo bicchiere di vino bianco secco

Mezza cipolla

Uno spicchio di aglio

Un mazzetto di prezzemolo

2 bicchieri d’acqua.

Per il macco di fave:

Fave 500 gr (ho usato le mie congelate)

Olio extravergine di oliva 4 cucchiai

Sale

Uno scalogno.

Preparazione bisque:

 Sgusciate i gamberi, metteteli da parte, usate la testa, i gusci ed il succo che esce fuori durante la pulizia.  In un pentolino mettete l’olio, la cipolla affettata, l’aglio scamiciato ed i pomodorini, anch’essi lavati e tagliati a spicchi. Rosolate a fiamma vivace fino a doratura della cipolla poi aggiungete al soffritto le teste ed i gusci dei gamberi, unite una manciata di prezzemolo lavato e strappato con le mani, aggiungete il vino bianco, sfumate a fiamma vivace fino a quando l’alcool non evapora, continuate a girare per qualche secondo, aggiungete 2 bicchieri d’acqua dove avete precedentemente sciolto il concentrato di pomodoro. Non dimenticate di coprire i gusci e le teste col brodo di cottura quindi coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere per circa un’ora.

Trascorso il tempo indicato, filtrate la bisque di gamberi con l’aiuto di un colino a fori stretti, avendo cura di schiacciare bene le teste ed i gusci affinchè otteniate un brodo concentrato e saporito.

Terminata l’operazione di filtraggio, la vostra bisque di gamberi è pronta.

Per il macco di fave: ho usato parte della scorta che ho gelosamente conservata nel mio freezer fatta in primavera con le prime fave dell’orto della mia amica Gemma di Sabaudia. Sbollentate, scolate e sbucciate.

In una padella mettete l’olio ed il porro che avete precedentemente affettato, fate rosolare ed unite le fave che lascerete insaporire ed appassire poi aggiungente un bicchiere di acqua e fate cuocere fino a renderle morbide.

Frullate le fave fino a farle diventare crema.

Portate l’acqua ad ebollizione, salatela ed immergete i cappellacci rispettando i tempi di cottura riportati sulla confezione.

Per guarnire i piatti fate un letto di macco di fave caldo, scolate e passate in una padella i cappellacci che farete insaporire con la bisque di gamberi ed i gamberi che avevate pulito e messo da parte.

Spegnete e mettete per ogni piatto 2 o 3 cappellacci, versate per ogni piatto la bisque con i gamberi infine servite.

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Tiramisù all’arancia con yogurt senza uova

 

Quest’anno ho fatto una versione, concedetemelo, più leggera di questo dolce, che ormai è onnipresente a casa mia per la cena di ogni vigilia di natale o del 31  dicembre. Ho eliminato le uova ed inserito lo yogurt all’arancia, e devo dire che il risultato è stato eccellente!

Dosi per 6 coppe

Mascarpone  senza lattosio500 gr

Yogurt all’arancia  senza lattosio2 da 125 gr

Panna fresc senza lattosio a da montare 250 ml

Arancia 1, servirà sia il succo che la scorza

Zucchero di canna fino , 100 gr

Zucchero di canna a velo vanigliato un cucchiaio

Mandorle 10

Amaretti 24

Preparazione:

lavate ed asciugate l’arancia, spiluccate  la scorza con il pela patate, fate attenzione a prendere solo la scorza senza la parte bianca, una parte fatela a  striscioline molto sottili e con il resto fatene un trito, con la punta del coltello.

Spremete il succo e ponetelo in una ciotola.

Mescolate lo yogurt, lo zucchero normale e quello a velo con il mascarpone fino ad ottenere un composto omogeneo.

Montate la panna a neve soda ed unitela al composto di mascarpone.

Unite il trito di scorza di arance alla crema di mascarpone, mescolate fino a che non lo avete accorpato omogeneamente.

Tostate le mandorle, fatele raffreddare e schiacciatele, grossolanamente, tra due canovacci con il batticarne.

Preparate le coppe, distribuite una base di crema in ogni coppa ed in ogn’una adagiate tre amaretti bagnati nel succo di arancia, quindi rimettete la crema e livellate, sbriciolate i rimanenti amaretti, distribuiteli per tutte le coppe, fate lo stesso con le mandorle e i filetti di scorza di arancia, coprite le coppe con la pellicola e ponete in frigo nella parte bassa per almeno tre ore.

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Maltagliati con ceci e cozze

Posso decisamente dire che questo piatto è stato il protagonista della cena  del Natale di quest’anno!

Ormai  a  casa  mia è  un classico.

Ingredienti per 4 persone

Maltagliati all’uovo 250 gr  https://pentoleepennelli.it/pasta-fresca-alluovo/

Ceci secchi 250 gr

Cozze 600 gr

Pomodori pachino o ciliegino, circa una decina

Rosmarino 2 rametti

Agli spicchio 2

Peperoncino 1

Sale qb, fate attenzione con il sale l’acqua delle cozze è molto sapida

Olio evo qb

 

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Preparazione:

La sera prima mettete a bagno i ceci con un cucchiaino di sale.

Il giorno dopo scolate i ceci, filtrate l’acqua e tenetela da parte.

Lavate e tagliate a metà i pomodorini, in un tegame fate rosolare l’olio con gli spicchi d’aglio scamiciati, il peperoncino, i pomodorini ed i rametti di rosmarino fresco.

Quando l’aglio si è dorato, mettete i ceci con la loro acqua filtrata e fate cuocere lentamente per qualche ora (io l’ho fatto cuocere 4 ore a fiamma bassa) se necessario ogni tanto aggiungete un mestolo di acqua calda.

Pulite per bene le cozze e fatele aprire dentro un tegame, sgusciatele e filtrate la loro acqua.

Recuperate i rametti di rosmarino e l’aglio, unite l’acqua di cottura delle cozze ai ceci che stanno ancora sobbollendo.

Riportate a bollitura, quindi unite i maltagliati, appena riprende il bollore unite le cozze, spegnete e coprite con il coperchio, fate riposare per alcuni minuti. Mescolate la minestra che si presenterà ben cremosa ma non asciutta poi  servitela e conditela con una girata di olio evo per ogni commensale. Buone feste  😉

  

Parmigiana di melanzane e maremmani con mozzarella di latte di bufala

Prossimi alle feste Natalizie ed in piena sperimentazione di nuovi piatti

Con i Maremmani di mozzarella di latte di bufala  di Poggiolini pasta fresca, ho  fatto incontrare la mia Sicilia con la  mia Toscana tra le mie regioni del  cuore!

Consiglio di servirle un po riposate!

Ingredienti per 4 persone

Una confezione da 500 gr di maremmani con mozzarella di latte di bufala  www.poggiolini.it

Melanzane lunghe e nere ( catanesi) 3

Passata di pomodoro 500 gr

Olio evo qb

Sale qb

Parmigiano grattugiato stagionato 30 mesi 70 gr

Basilico un mazzo

Cipolla di cannara o rossa di tropea ½

Olio di semi per friggere le melanzane.

Preparazione:

Per le melanzane: le ho solo lavate, asciugate e tagliate a fette sottili, amo l’amarognolo di questa melanzana!

Le ho fritte in abbondante olio di semi di arachidi.

Per il sugo: tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela rosolare fino a che non si indori, unite la passata di pomodoro un pizzico di sale e le foglie di basilico poi fate cuocere, quando è bella densa, spegnete. Prendete una pirofila e mettete alla base il sugo di passata, adagiate le melanzane fritte, irrorate con la passata, adagiate alcune foglie di basilico e spolverate con il parmigiano, adagiate quindi uno strato di maremmani quindi passata basilico e parmigiano e così via fino a finire i maremmani e le melanzane.

Mettete in forno preriscaldato a 180,  forno ventilato per 30 minuti.

Semplicemente un piatto strepitoso che unisce ed abbraccia il sud con il nord della nostra meravigliosa bella Italia!!!!

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Cappellacci di cernia”Poggiolini” all’eruzione dell’Etna

I cappellacci di cernia “Poggiolini” sono davvero un prodotto di eccellenza e di altissiama qualità.

Sono i protagonisti assoluti, con la loro pasta al nero di seppia ed un generoso ripieno di pesce.  Con un prodotto del genere, per me, è stato quasi naturale abbinarli al mio sugo all’eruzione dell’etna, un sugo semplice che rispetta ed esalta il gusto e la delicatezza di questa squisitezza.

Per 4 persone

12 cappellacci Poggiolini (una confezione e mezza) www.poggiolini.it

Pomodori pachino 250 gr

Aglio 2 spicchi

Olio evo qb

Sale qb

Prezzemolo qb

Vino bianco ¼ di bicchiere

Ricotta salata qb

Preparazione,

In una capiente padella fate soffriggere olio ed aglio, quando si è dorato, unite i pomodorini che precedentemente avete lavato e tagliato in due.

Fate rosolare, unite qualche foglia di prezzemolo e sfumate con il vino bianco, dopo aver fatto evaporare il vino abbassate la fiamma, poi cuocete a fiamma bassa fino a farli appassire, infine spegnete.

In una pentola portate all’ebollizione l’acqua salata, quindi immergete i cappellacci, portate a cottura rispettando i tempi riportati nella confezione, scolate e versate nella padella con i pomodoretti, saltate ed unite un pò di prezzemolo tritato quindi impiattate, vi consiglio 3 cappellacci a porzione. Prima di servire grattugiate con la grattugia a denti grossi la ricotta salata in modo  generoso tanto da esaltare ancora di più il sapore dei cappellacci.

Vedrete che li mangerete al rallentatore come è successo a noi! 😉

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Plumcake all’arancia e mela

Arriva la stagione fredda, per me il profumo di questa stagione sa di agrumi e di arancia. Cosa c’è di più bello che svegliare i propri cari con un inebriante profumo di arancia e mela?

Oggi vi propongo un saporito e sofficissimo plumcake all’arancia e mela.

Ingredienti per uno stampo di…

Farina “00” 350 gr

Uova 4 medie

Mela 1 (io ho usato la golden)

Zucchero di canna 200 gr

Olio di semi di girasole 150 ml

Arancia media 1 (utilizzeremo sia il succo che la buccia)

Lievito per dolci 16 gr (una bustina)

Bacche di vaniglia ½ stecca

Cottura 1 ora forno a 160°

 

Preparazione:

Accendete il forno a 160.°

Imburrate ed infarinate lo stampo.

Spremete il succo d’arancia e grattugiate la buccia.

Montate a neve le chiare d’uovo.

Montate i rossi con lo zucchero fino a farli diventare chiari, con le fruste elettriche o con la planetaria, poi aggiungete a filo il succo di arancia e continuate a montare, aggiungete l’olio a filo e continuate a montare  pian piano assieme alla farina ed il lievito setacciati. Continuate a montare ed accorpate tanta aria e poi aggiungete la buccia dell’arancia.

Con una leccarda ed un movimento dall’alto verso il basso, aggiungente i bianchi montati fino al completo accorpamento.

Sbucciate ed affettate sottilmente la mela.

Versate il composto nello stampo e infilate per metà le fettine di mela, se vi pace spolverate con la granella di zucchero ed infornate.

Trascorsa l’ora di cottura, fate sempre la prova stecchino, quando il plumcake è ben cotto, spegnete e fate trascorrere 10/15 minuti prima di sfornare.

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