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Involtini di melanzane con ombrina su letto di crema al peperone

Come ho scritto anche nei vari social, il mio percorso light continua, questo è un piatto davvero molto leggero, gustoso ed appagante.

Ingredienti per 1 persona:

Mezza melanzana (6 fettine  sottili)

Ombrina 200 gr

Pomodori datterini 4

Olio evo 10 g

Basilico qualche foglia

Mezzo peperone giallo

Mezza cipolla

Prezzemolo qualche foglia

Pepe appena macinato

Preparazione:

lavate e tagliate il peperone, affettate la cipolla e mettete il tutto in un tegamino con mezzo bicchiere di acqua, fate cuocere. Quando sia il peperone che la cipolla sono ben cotti spegnete e frullate fino a farli diventare una crema, passate la crema con un colino a maglie strette e rimettete in tegame.

Lavate la melanzana, tagliatela a fette sottili e grigliatela.

Pulite l’ombrina, sfilettatela e suddividete in sei pezzi tanti quanto sono le fette di melanzane, spolverate con il prezzemolo che avrete lavato e tritato, poggiate il pesce sulle melanzane che arrotolerete ad involtino, sistemate gli involtini in un tegame antiaderente con i pomodorini cuocete a fiamma molto bassa con il coperchio.

 Quando il pesce è cotto spegnete.

Impiattamento:

 Adagiate la crema di peperone calda sul piatto e sistematevi sopra per il senso verticale le melanzane ed i pomodorini, condite con olio, pepe bianco appena macinato ed il basilico, lavato asciugato e spezzettato a coriandolo.

 Buon appetito  😉

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Pastiera Napoletana gluten free

La Pastiera è uno dei miei dolci preferiti, amo il suo sapore ed il suo inebriante profumo, propongo questa variante senza glutine per chi la ama ma è intollerante o celiaco.  Questa ricetta è frutto di ricette provate  ed aggiustante secondo i miei gusti .

Ho sostituito il grano con il riso

Ingredienti per una teglia per pastiera da 24 cm.

Per la Frolla:

300 gr di farina di riso

100 gr di farina di mais a grana fine (fumetto)

150 gr di burro

1 uovo ed 1 tuorlo

Scorza di limone.

 

Per la crema di Riso:

100 gr di riso carnaroli

450 ml di latte, io ho usato quello senza lattosio

50 gr di burro

200 ml di acqua

50 gr di zucchero

Scorza di arancia.

 

Per il ripieno:

200 gr di ricotta  la mista

100 gr di zucchero

25 gr di cedro candito

25 gr arancia candita

1 uovo intero 2 tuorli

Cannella i cucchiaino

Acqua di fiori di arancio 30 ml

Preparazione:

Per la crema di riso:

In una pentola mettete l’acqua ed il riso, dal bollore fate cuocere 6 minuti, aggiungete il latte ed unite il burro, lo zucchero e la scorza d’arancia poi fate cuocere per 20 minuti, mescolando spesso. Spegnete, togliete la scorza di arancia e fate raffreddare, coprite a contatto con la pellicola.

Per la frolla:

Ho usato la planetaria con il gancio a foglia, sabbiate (impastate) le farine con il burro.

Aggiungete tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla. Appiattite l’impasto ed avvolgetelo nella  pellicola e mettete per due ore in frigorifero.

Per il ripieno:

setacciate la ricotta.

Tagliate a dadini i canditi, mescolate la ricotta con tutti gli ingredienti, il riso, l’acqua di fiori d’arancio, la cannella

stendete la pasta frolla,  adagiatela nella teglia e riempitela con la crema, fate le strisce con l’impasto rimasto.

Infornate a 180° per 60 minuti.

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Farro asparagi e carote su crema di porri ed asparagi

 Il cammino light prosegue e prosegue in allegria e sempre più convinta che si può mangiare sano, leggero ma con gusto!!

Oggi vi propongo un primo piatto vegetariano, ricco di vitamine, di sali minerali e di carboidrati., delizioso…

Ingredienti per 1 persona:

 

Farro 70 g

Asparagi 150 g

Carote 1

Porro 1

Olio evo 2 cucchiaini da caffè

Sale qb

Pepe qb

 

Preparazione

Lavate e spezzate al punto di rottura gli asparagi, metteteli a lessare in acqua salata per 10 minuti.

Scolateli con la schiumarola.

Tagliate gli asparagi e mettete da parte le punte, il resto finirà la cottura con i porri.
Contestualmente pulite con il pelapatate le carote e fatene una bronoise.

Pulite i porri ed affettateli, in un pentolino   fateli appassire con qualche cucchiaio di acqua di cottura ed il resto degli asparagi.

Mettete a cuocere il farro nella stessa acqua di cottura degli asparagi, unite anche le carote e fate cuocere, a cottura raggiunta scolate per bene in uno scolapasta .

Con un mixer frullate i porri e gli asparagi, poi passateli nel colino a maglie strette per rendere il composto molto vellutato.

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Per l’impiattamento:

Versate la crema di porri ed asparagi e fate un letto sul piatto, mettete un coppa pasta sopra la

crema e versate dentro il farro,, sistemate le punte degli asparagi come meglio credete, , mettete i due cucchiaini di olio evo sul farro e sulla crema, aggiungete una spolverata di pepe nero…Buon appetito 😉 

 

Crostini di pane integrale con Salmone, crema di zucchine e porri

                 

Il mio cammino light prosegue… questo concetto della dieta, sta iniziando a piacermi e mi diverte tantissimo.

Questo piatto lo trovo leggero, sfizioso, gustoso, appagante e colorato.

Cucinarlo e mangiarlo mi ha messo di buon umore, facendomi dimenticare il lungo il cammino che mi aspetta.

Ingredienti per una persona:

Pane integrale 60gr

Zucchina 1 media

Porro 1

Salmone al naturale 80 gr

Olio evo 10gr

Limone ½

Prezzemolo qualche foglia.

 

Preparazione:

Tagliate le fette di pane e grigliatele,

lavate e tagliate la zucchina ed il porro quindi fate appassire le verdure con la loro acqua.

Quando sono ben appassite, mettetele nel mixer e fatene una crema.

In una ciotolina, fate la citronette ovvero: battete l’olio con una frusta piatta ed a goccia a goccia unite il limone continuando ad emulsionare.

Aprite e sgocciolate il salmone.

Impiattamento:

Spalmate la crema sulle fette di pane, adagiatele sul piatto, sulla crema poggiate i trancetti di salmone, aggiungete la citronette ed il prezzemolo tritato, una spolverata di pepe bianco… buon appetito!!

Ps la quantità d’olio potete aumentarla a vostro piacimento, io vi ho dato la dose ridotta che lo rende molto leggero per il mio regime alimentare, ma se potete…osate di più!!

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Pasta al pesto di zucchine

Questo è un condimento che nasce qualche anno fa per far mangiare le zucchine a mio figlio,

oggi, lo considera uno dei suoi primi piatti preferiti ed è di rigore fare la scarpetta.

 

Ingredienti per 4 persone:

Zucchine romanesche 8 piccole

Mandorle spellate crude 8

Basilico un grosso mazzo

Aglio 1 spicchio scamiciato

Grana padano 140 gr

Sale qb

Olio evo 100 ml

Pasta secca 320 gr

Preparazione:

Lavate e mondate le zucchine e fatene una bronoise. Ora fatele appassire in una padella con l’aglio, una girata di olio evo e se occorre una tazzina di acqua calda.

Quando si sono appassite le zucchine spegnete e lasciate raffreddare.

Lavate il basilico, asciugatelo bene e mettetelo dentro un mixer insieme alle le zucchine, il grana, le mandorle, l’olio ed il sale poi mixate fin quando il composto diventa una crema.

Mettete a bollire l’acqua e poi salatela, quando l’acqua riprende il bollore cucinate la pasta del formato che più vi piace. Raggiunta la cottura, scolate e condite con il pesto, mettendo il  tutto in una terrina.

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Insalata di Riso tiepida

Piatto perfetto per un pranzo leggero, parola mia !…

Sono alle prese con una dieta personalizzata della mia nutrizionista, siccome ho già detto tante volte che si può mangiare leggero con allegria e gusto nonostante i condimenti scarsi, l’unico grasso concessomi è l’olio evo e ne posso usare solo 10 gr a pasto… guardo e strizzo l’occhio alle spezie, all’erbette  ed agli odori creando un mix di sapori altrettanto buoni e appetitosi.

 

Ingredienti per 1 persona

 

Melanzana 4 fettine

Basilico 7 foglie

Olio evo 10 gr

Pomodori piccadilly 2

Aglio i spicchio

Pepe bianco qb

Pochissimo sale (io non l’ho usato).

 

Preparazione:

 

Lavate ed asciugate la melanzane, tagliate 4 fette da mezzo cm di altezza, poi fatene delle strisce da 1,5 cm poi grigliatele in una piastra bollente ed una volta cotte, tagliatele a dadini.

Mettete in un pentolino l’acqua a bollire, lavate i pomodori, incideteli, appena bolle l’acqua tuffate i pomodori per 2 minuti, scolateli e trasferiteli dentro una ciotola con acqua fredda, dopo spellateli e fatene una concassè (dadolata).

Mettete in una terrina capiente le melanzane, il basilico lavato asciugato e spezzettato con le mani, uno spicchio d’aglio scamiciato, l’olio e con un cucchiaio girate e fate insaporire.

 Fate riprendere il bollore all’acqua e fate cuocere il riso rispettando i tempi di cottura riportati.

Scolatelo ed unitelo al condimento, amalgamate bene gli ingredienti ed impiattate, aggiungete una spolverata di pepe e… buon appetito ;-).

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La mia Torta Mimosa

Questa torta è tra le mie preferite… perché la fa da padrona la farcitura.

E’ una delle prime torte che ho imparato a fare arrivata a Roma, è la torta della primavera, man mano che la primavera prende il sopravvento la faccio in tante varianti ma oggi la propongo in versione  “ classica”.

Ingredienti per una torta di 22 cm di diametro,

Per il pan di spagna:

5 uova medie

75 gr di farina 00

75 gr di fecola di patate

 Mezzo baccello di vaniglia

 Un pizzico di sale

 

Per la crema pasticcera:

500 gr di latte

Una scorza di limone non trattato

Zucchero di canna fino 120 gr

Maizena 40 gr

 

Panna fresca 500 gr

Zucchero  di canna a velo  100 gr

 

Per la bagna 100 ml di acqua

50gr di zucchero

Rum 10gr

Preparazione per il pan di spagna:

Versate le uova nella planetaria munita di frusta, unite lo zucchero, le bacche di vaniglia ( incidete il baccello per il senso verticale e raschiate con il coltello i semi), il pizzico di sale, montate per 10 minuti a velocità  media fino ad ottenere un composto spumoso e gonfia.

A mano con una leccarda, con un movimento dall’alto verso il basso, unite la farina e la fecola, il composto deve rimanere gonfio e spumoso.

Imburrate ed infarinate uno stampo a cerniera da 22 cm, versate il composto nello stampo e cuocete a 160° per 40 minuti circa.  Lasciatelo in forno spento per 10 minuti, quindi sfornatelo e fatelo raffreddare.

Per la crema pasticcera:

Mettete il latte e la scorza di limone in un a casseruola, a fuoco lento portate quasi ad ebollizione poi spegnete, nel frattempo, in una ciotola versate i tuorli e lo zucchero,  lavorateli con lo sbattitore, unite la maizena, con un mestolo unite il latte e mescolate con la frusta a molla piatta poi  accendete nuovamente la fiamma e continuate a girare fin quando la crema non si sarà addensata,  ora spegnete e versatela in una terrina di vetro bassa e larga e coprite con la pellicola trasparente e fatela raffreddare.

Montate la panna aggiungendo poco per volta lo zucchero a velo, quando sarà spumosa incorporatela alla crema pasticcera.

Per la bagna:

Mescolate l’acqua con lo zucchero ed il rum.

 

Adesso prendete il pan di spagna, tagliatelo in modo da togliere la calotta dorata.

svuotate il cuore del pan di spagna:

Con un coltello a punta tagliate lungo la circonferenza del pan di spagna avendo cura di lasciare

1 cm di spessore.

 Tagliate a metà superficialmente la circonferenza, aiutandovi con un cucchiaio estraete la parte centrale del pan di spagna,( dovete lasciare 2 cm di fondo) questa vi servirà dopo per coprire.

Spennellate con la bagna il pan di spagna e versate la crema, coprite con la calotta, bagnate con la bagna, ricoprite di crema. Tagliate a dadini il pan di spagna estratto e ponetelo sulla torta ricoperta di crema, mettete in frigo per almeno 4 ore, prima di servire spolverate con lo zucchero a velo.

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Cassatelle di ricotta alla trapanese ricetta di nonna Margherita

                                       

Questa ricetta è frutto della mia nonna del cuore con la quale sono cresciuta, la considero la donna più buona del mondo.

Avevo voglia di fare le cassatelle, un dolce tipico della mia terra che insieme ai cannoli ed alle spingi di San Giuseppe, è considerato  da me il dolce del cuore.

 Ho interpellato mia madre, per avere la ricetta delle sue “cassateddre” così mi ha dato la ricetta della nonna e si è anche raccomandata:” prima di mettere a riposare la pasta battila con il mattarello (prima di cuiccare a pasta vattiala cu sagnature si no i ‘mbuddre  quannu la friggi un ti li fa )”.

Un dolce semplice ma di una bontà infinita.

 

Ingredienti:

Per la pasta

Farina 00 500 gr

Olio evo 100 gr

Vino bianco ½ bicchiere

 Buccia grattugiata di ½ limone

Zucchero 1 cucchiaio

Sale pizzico

 

Per la farcia

700 gr di ricotta di pecora

Zucchero 300 gr

Cioccolato fondente 300 gr

Cannella qb

 

Olio di semi di Arachide 1 litro

Zucchero a velo qb

 

Procedimento

Impastate la farina con lo zucchero, l’olio ed il vino. Quando avrete ottenuto una palla con l’impasto, battetelo con il mattarello (bastano 4 volte, mettetelo a riposare per un’ora).

Quindi preparate la crema di ricotta.

La ricotta deve essere asciutta; setacciatela e lavoratela con lo zucchero, la cannella ed il cioccolato che avete precedentemente tagliato a piccole scaglie.

Trascorsa un’ora, prendete l’impasto, tagliatelo a pezzetti e stendetelo con la macchina sfogliatrice o con il mattarello, dovete ottenere una sfoglia sottile, coppate la pasta con un coppa pasta tondo di 11 cm di diametro, se preferite, date la forma della mezzaluna o di un fagottino tondo.

Nel primo caso, della mezza luna, con un cucchiaino ponete la crema di ricotta, spennellate con acqua i bordi e ripiegate la pasta su se stessa, sigillate e rifilate con la rotella zigrinata, nel caso del fagottino, ponete al centro di un disco la crema di ricotta e sovrapponete un secondo disco, poi spennellate i bordi con l’acqua, sigillate e rifilate con la rotella zigrinata.

Friggetele in un tegame a bordi alti con abbondante olio, appena dorate, scolatele.

Ancora tiepide spolveratele di zucchero a velo e gustatele.

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Ravioli alla cernia “Poggiolini” zucchine gamberetti e gamberi Viola

Ingredienti per 4 persone.

Ravioli di cernia “Poggiolini” una confezione da 500gr      www.poggiolini.it

Zucchine romanesche piccole   16

Pomodorini ciliegini 15

Scalogno 1

Gamberi 1 kg già sgusciati

Gamberi viola di Mazzara del Vallo 4

Prezzemolo un mazzetto

Vino bianco ½ bicchiere

 

Preparazione:

Pulite i gamberetti, togliete il filetto nero, sciacquateli e metteteli da parte.

Sciacquate e togliete il carapace ai gamberi viola, anche qui togliete il filetto, a due gamberi, eliminate le teste.

Lavate i pomodori e fate una concassè.

Lavate il prezzemolo e asciugatelo.

Lavate le zucchine spuntatele e tagliatele a dischetti.

Affettate lo scalogno e rosolatelo con olio evo in una padella capiente, quando si è dorato adagiate le teste dei gamberi, la concassè di pomodorini e qualche foglia di prezzemolo. Aggiungete il vino bianco, sfumate a fiamma vivace fino a quando l’alcol non evapora, aggiungete le zucchine, fate insaporire ed abbassate la fiamma poi cuocete per qualche minuto. Le zucchine devono rimanere croccanti, togliete le teste dei gamberi, coprite e spegnete.

In una pentola portate ad ebollizione l’acqua, salate, quando riprende il bollore tuffate i ravioli, riaccendete la padella con il condimento, fate cuocere i ravioli, rispettando i tempi di cottura della confezione quindi scolate e saltate in padella con il condimento aggiungendo i gamberi, sia quelli sgusciati che quelli viola, se necessario aggiungete l’acqua di cottura spolverate con prezzemolo, impiattate, su ogni piatto adagiate un gambero viola, servite e buon appetito 😉

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Fettuccine con carciofi e pancetta

 

A volte basta veramente poco…qualche carciofo, 4 uova, 4 etti di farina, un po’ di pancetta dolce, abbondante grana, ovviamente, grattugiato al momento… e cosa esce fuori? Un piatto da leccarsi i baffi !!

Ingredienti per 4 persone:

8 carciofi

200 gr pancetta stesa dolce

1 scalogno

250 gr d grana padano dop

Vino bianco mezzo bicchiere

Sale qb

Pepe nero macinato fresco

 

Ingredienti per le fettuccine:

 
farina tipo”00” 200 gr
farina rimacinata di semola di grano duro 200 gr
4 uova fresche 
sale un pizzico
acqua mezza tazzina da caffè… solo se occorre

 

Preparazione della pasta

Disponete le farine a fontana, al centro sgusciate le uova, aggiungete un pizzico di sale poi impastate per circa 10 minuti, se la pasta risulta troppo morbida, aggiungete un pò di farina; se è troppo soda, aggiungete un pò d’acqua.
Fate una palla, copritela e fatela riposare per 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta con la sfogliatrice, io l’ho stesa col mattarello ed ho dato uno spessore di 1mm.  Voi date sfogo alla vostra fantasia scegliendo uno spessore diverso. A questo punto, ho spolverato con la farina la sfoglia, l’ho arrotolata e tagliata della larghezza di 1 cm.
Ponetela in mezzo ai canovacci spolverati di farina.

 

Preparazione del condimento

Per questa ricetta ho adoperato il cuore del carciofo che è la parte migliore.

Preparate una ciotola con acqua fredda e un limone spremuto per evitare che l’aria lo ossidi. Eliminate le punte tagliandone 3 cm, questa è la parte più dura e va eliminata.  Procedete sfogliando il carciofo, eliminate le foglie più esterne e più dure, andate avanti fino ad arrivare a quelle più tenere, ed al cuore. I gambi teneteli da parte (per la frittata di mamma Rosa ricetta sul blog nella rubrica piatti da recupero)

Tagliate in quarti i cuori, eliminando la “barba” con un cucchiaino, anche in questo caso ricordatevi di immergere i carciofi nell’acqua acidulata.

Affettate la pancetta a dadini.

Affettate lo scalogno ed in una padella fatelo rosolare con olio evo, quando si sarà colorito, aggiungete i carciofi, fateli rosolare, abbassate la fiamma e coprite.

In un’altra padella, fate rosolare la pancetta con un filo di olio, quando si è rosolata per bene sfumate con il vino bianco, fatelo  evaporare ed unite la pancetta ai carciofi.

Nel frattempo mettete l’acqua a bollire, salatela, quando riprende il bollore tuffate le fettuccine, cuocetele per un paio di minuti, scolatele e accorpatele in una padella con i carciofi e la pancetta, saltate, se necessario aggiungete un po’di acqua di cottura e mantecate con l’aggiunta di grana.

Impiattate e spolverate ancora con il grana e il pepe nero macinato fresco.

Fatemi sapere come è andata … lasciatemi i vostri commenti. 😉

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