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Muffin variegati al pistacchio e cacao.

I Muffin sono i dolcetti dell’emergenza, sono talmente facili e veloci da preparare che la prima cosa che mi viene in mente di cucinare quando in casa scarseggiano i dolci sono loro: i Muffin. In questa ricetta ve li propongo variegati al pistacchio e cacao.

Se avete problemi a reperire i pistacchi in polvere, niente paura, ve li polverizzate voi con il mixer cercate di comprare quelli di Bronte che sono quelli che più si adattano per i dolci.

 

Ingredienti per 12 muffin

Farina tipo “00” 120 gr
Zucchero di canna super fino 120 gr
Cacao amaro in polvere 20 gr

Pistacchi in polvere 30 gr
Uova 4
Burro 200 gr

Lievito per dolci 1 bustina

Baccello di vaniglia ½ stecca.

Per la guarnizione io ho usato delle gocciole di cioccolato fondente.

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180°.
Sciogliete il burro, aprite con un coltello ed estraete i semi  di vaniglia, montate, con le fruste elettriche,(o con la planetaria) in una ciotola le uova e lo zucchero, poi aggiungete il burro fuso ed il semi di vaniglia, continuando a montare.
Incorporate la farina setacciata con il lievito, dividete a metà l’impasto ed in una delle due aggiungete il cacao,  nell’ altra i pistacchi.
Imburrate gli stampini per muffin, se usate le pirottine non è necessario, riempite gli stampini alternando i due impasti e realizzate l’effetto variegato con il manico di un cucchiaino, sopra ogni impasto adagiate qualche gocciola di cioccolato ed infornate, fate cuocere per 16/18 minuti in base alle dimensioni degli stampini.

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Tiramisù all’arancia con amaretti e mandorle

Il Natale si avvicina e cosa c’è di più Natalizio del sapore dell’arancia, degli amaretti e di una golosa crema al mascarpone?

Lo so è dissacrante chiamarlo tiramisù anche se a tirare, tira su… la mente, il cuore, l’umore …

Oggi vi propongo un dolce che io presento a fine pasto della vigilia di Natale dopo un cenone a base di pesce e di fritti.   Pastorizzo sempre l’uovo cosi sono sicura della sua genuinità e lo possono mangiarlo tutti, grandi piccini e donne in dolce attesa.

 Dosi per 6 coppe:

 Mascarpone 500 gr

 Panna 250 ml fresca

 Zucchero 100 gr (preferisco quello di canna super fino)

 Arancia non trattata 1

 Uovo 4 tuorli

 Amaretti 36

 Acqua 50 ml

Mandorle tostate con la buccia 6

 

Preparazione

In un pentolino portate 50 ml di acqua e 100 gr di zucchero in ebollizione alla temperatura di 121°.

Montante leggermente i tuorli con le fruste ed aggiungete lo sciroppo bollente di acqua e zucchero fino  a che il composto non si è freddato… monterà e sarà giallo paglierino.

Aggiungete il mascarpone e continuate a montare con le fruste.

 Pelate con lo spilucchino l’arancia non trattata che avrete nel frattempo lavato ed asciugato.

Montate la panna.

Spremete e filtrate il succo di arancia e versatelo a filo, poco alla volta alla crema di mascarpone, dal basso verso l’alto lentamente fino a che non avrete ben amalgamato il tutto, quindi aggiungete sempre pian pianino con movimento dal basso verso l’alto la panna montata.

 Per ogni coppa mettete alla base 2 amaretti imbevuti nel succo di arancia e coprite con uno strato di crema poi unite 3 amaretti sempre imbevuti… e ricoprite con un altro abbondante strato di crema quindi sbriciolatevi le mandorle tostate, gli amaretti e la buccia di arancia.

Coprite con pellicola e ponete le coppe in frigo per almeno 2 ore.  

 

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Maltagliati con ceci e frutti di mare

Le feste natalizie si avvicinano, quindi inizio a proporvi qualche suggerimento per il piatto della vigilia di Natale o di Capodanno.

Un piatto che scalda il cuore e l’anima, poi accontenta i più golosi…

Ingredienti per 4 persone:

Ceci secchi 250 gr

Cozze 500 gr

Vongole 500 gr

Calamaretti 2-3

Gamberi 400 gr

Pomodori pachino o ciliegino, circa una decina

Aglio 2 spicchi ed un peperoncino

Olio evo qb

Maltagliati freschi 250/300 gr

Rosmarino fresco 3-4  rametti

Per questa ricetta non uso sale perché utilizzo l’acqua delle cozze e delle vongole che è molto sapida.

Preparazione:

La sera prima mettete in ammollo i ceci con un cucchiaino di sale.

Il giorno seguente scolate i ceci, filtrate l’acqua e tenetela da parte.

Lavate e tagliate a metà i pomodorini, in un tegame fate rosolare gli spicchi d’aglio scamiciati, il peperoncino, i pomodorini ed i rametti di rosmarino fresco.

Quando l’aglio si è dorato, mettete i ceci con la loro acqua filtrata e fate cuocere lentamente per qualche ora (io l’ho fatto cuocere 4 ore a fiamma bassa) se fosse necessario ogni tanto aggiungete un mestolo di acqua calda.

Pulite per bene le cozze e fatele aprire dentro un tegame, sgusciatele e filtrate la loro acqua

Fate la stessa cosa per le vongole.

Lavate, pulite i calamari e tagliateli a rondelle.

Lavate, eliminate il carapace ed il filetto nero dei gamberi.

Recuperate i rametti di rosmarino e l’aglio, unite l’acqua di cottura delle cozze e delle vongole ai ceci che stanno ancora sobbollendo poi fate insaporire ed appena la zuppa riprende il bollore, unite le cozze, le vongole, i calamari ed i gamberi.  Riportate a bollitura quindi unite i maltagliati, appena riprende il bollore spegnete e coprite con il coperchio, fate riposare per alcuni minuti. Mescolate la minestra che si presentera’ ben cremosa ma non asciutta, servitela e conditela con una girata di olio elio per ogni commensale. Bon Appetit 😉

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Fregola allo scoglio

Ho assaggiato la fregola per la prima volta in Sardegna, in una delle mie tante vacanze in quest’ isola che amo infinitamente.

È un piatto che preparo quando inizio ad avere il “mal di Sardegna” cioè inizio ad avere come si suol dire… le “fregole”

Io la cucino risottandola, infatti procedo come se stessi cucinando un risotto.

 

Ingredienti per 4 persone:

Fregola 350 gr

Cozze 20

Vongole 30 

Calamari 2 di media grandezza.

Gamberetti una decina

Scampi media pezzatura 4

Gamberoni rossi 4

Prezzemolo un ciuffetto

Aglio 1

Peperoncino secco 1

Pomodori ciliegini una decina

Scalogno 1

Vino bianco ½ bicchiere

Per il fumetto:

Una carcassa di dentice e ¼ di testa di una enorme ricciola.

Carota 1

Sedano 1 costa

 Cipolla 1

Sale qb

Prezzemolo un ciuffetto

Concentrato di pomodoro 1 cucchiaino.

 

Preparazione:

Iniziate preparando il fumetto, sciacquate le carcasse e ponetele in un tegame capiente, unite la carota pulita, la cipolla, il sedano, il mazzetto di prezzemolo ed il sale, poi coprite con acqua e arrivate all’ebollizione e spegnete dopo una mezz’ora, dopo filtrate il brodo e tenetelo in caldo.

Pulite le cozze per bene, in un tegame fatele aprire a fiamma alta, spegnete, fate raffreddare un pò, sgusciatele, filtrate e conservatele nella loro acqua.

Fate la stessa cosa con le vongole.

Pulite i calamari, Lavateli sotto l’acqua corrente, eliminate la conchiglie trasparenti, eliminate la pelle e risciacquateli per eliminare eventuali residui dalle sacche, separate i tentacoli dalle sacche, tagliateli ad anelli.

Lavate e pulite i gamberetti, staccate le teste e toglieteli dal carapace eliminando il filetto nero.

Sciacquate gli scampi ed i gamberoni.

In una tegame basso, mettete aglio, olio e peperoncino, scottate per pochissimi minuti i calamari, toglieteli dalla padella e teneteli in caldo.

Nello stesso tegame avrete lasciato l’aglio soffritto con il peperoncino, unite i pomodori lavati e tagliati a metà, fateli rosolare, mettete le teste dei gamberetti, sfumate con il vino bianco, continuate fino a che i pomodori non si sono appassiti, togliete le teste dei gamberi, spegnete e coprite.

Accendete la fiamma del fumetto.

In una padella capiente fate rosolare lo scalogno che avrete tritato, poi unite la fregola,iniziamo a risottarla  fatela insaporire ed iniziate ad aggiungere i mestoli di fumetto, continuate così  fino a metà cottura quindi aggiungete i pomodorini appassiti, l’acqua delle cozze e delle vongole, continuate a cuocere aggiungendo il fumetto, quando mancano 5 minuti alla fine della cottura aggiungete gli scampi, a tre minuti  i gamberoni, a fiamma spenta  mescolando mettete le cozze le vongole i calamari e il prezzemolo tritato.

Impiattatela calda e se vi piace spolverate col pepe nero macinato fresco. Buona fregola a tutti!!! 😉

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Ciambellone alla panna soffice soffice

Questo Ciambellone l’ho rivisitato e corretto seguendo i gusti del mio piccolo ometto, non l’ho aromatizzato con gli agrumi perché a lui non piace, ma certa del suo gradimento, ho usato le bacche di vaniglia e l’ho ricoperto di zucchero a velo e cacao come piace a lui.

E’ il ciambellone della ricreazione a scuola, sano, leggero, soffice.

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

    Farina 00 200 gr

    Frumina 50 gr

    Zucchero di canna fino 160gr

    Uova 4 piccole

    Panna liquida fresca 250 ml (la trovate nel banco frigo)

    Bacche di vaniglia ½ baccello

    Olio di semi di girasole una tazzina da caffè

    Lievito per dolci 1 busta

    Pizzico di sale

Procedimento:

In una Planetaria o con le fruste elettriche, montate bene le uova insieme allo zucchero e le bacche di vaniglia, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete la panna liquida, continuate a montare, aggiungete la farina setacciata insieme alla frumina ed al lievito e poi un pizzico di sale, infine versate l’olio di semi di girasole e  continuate a far prendere aria al composto.

Versate il composto in uno stampo per ciambellone ben imburrato e cuocete in forno già caldo a 180° per 35 minuti, fate sempre la prova stecchino. Sfornate, fatelo raffreddare ed estraetelo dallo stampo.

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Insalata di farro con avocado limone e menta

Questa ricetta è nata durante i giorni soffocanti del caldo estivo, ero alla ricerca continua di  cibi freschi per poter ideare ricette altrettanto fresche, gustose e leggere.

La ricetta che Vi propongo oggi, è ispirata moltissimo ai sapori che ho gustato andando in vacanza a Cozumel, un’isola caraibica messicana. Oggi  quello che vi propongo è un piatto molto gustoso, nello stesso tempo leggero e soprattutto adatto in questi giorni di caldo asfissiante.

Ingredienti per 4 persone

Farro 320 gr

Avocado 1 maturo

Limone o lime non trattato 1

Gamberi 500 gr

Mentuccia un ciuffetto

Olio evo qb

Sale qb

Preparazione

Lessate il farro, scolatelo e fatelo freddare.

Sgusciate i gamberetti, eliminate il filetto nero, sciacquateli e tuffateli nell’acqua bollente per 1 minuto circa.

Sbucciate l’avocado e tagliatelo a dadini.

Lavate, asciugate e sminuzzate la mentuccia.

Adesso siamo pronti per condire il farro con: olio, succo di limone, gamberetti, cubetti di avocado, una bella manciata di mentuccia sminuzzata e la buccia del limone o del lime. Aggiungete una macinata di sale, mescolate bene bene e servitela  fresca!

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I miei Peperoni ripieni con sorpresa

  1. Anche questo è un piatto della mia tradizione, un piatto della mia Sicilia, si prepara in estate, stagione della produzione dei peperoni.

 

Ingredienti per farcire 4 peperoni:

Peroni verdi 4

Carne tritata 600 gr: 300 gr di carne di manzo e 200 gr di arista di maiale 100gr carne  bianca  

Uova 8: 4 per l’impasto e 4 da lessare

Mollica di pane casereccio 300 gr

Parmigiano 100 gr

Pecorino 50 gr

Prezzemolo tritato qb

Noce moscata qb

Sale qb

Caciocavallo ragusano 100 gr

Pinoli 30 gr

Patate 1kg

 

 Procedimento:

Lavate e sbollentate le patate, dopo 5 minuti dall’ebollizione spegnete, scolate, pelate e tagliate della grandezza che preferite.

Mettete a bagno il pane raffermo dentro l’acqua, con un piatto sopra ed un peso, poi mettete la carne macinata in una ciotola capiente, unite 4 uova, il prezzemolo, il sale, la noce moscata, il parmigiano, il pecorino, il pane strizzato e sbriciolato e poi impastate fino a raggiungere un impasto omogeneo.

Fate tostare i pinoli in un padellino, quando sono dorati, accorpateli all’impasto di carne.

Tagliate il caciocavallo a dadini ed aggiungetelo all’impasto.

Lavate i peperoni, apriteli dalla parte della calotta cercando di non romperla, togliete i semini e riempiteli per 1/3 di impasto quindi inserite in ogni peperone un uovo sodo e riempite con il resto dell’impasto tutti i peperoni.

Rivestite una pirofila con la carta da forno, adagiatevi i peperoni ripieni, le patate tagliate, condite con olio evo e infornate a 200 gradi per 30 minuti. Buon Appetito !!! 😉

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Passata di pomodoro estiva

Questa passata è la passata dell’estate, delle mie estati, della mia Sicilia, della mia infanzia, della mia adolescenza, che la mia mamma preparava con tanto Amore. Ancor oggi, quando vado a trovarla, Lei mi delizia e mi coccola come un tempo, mi prepara la sua squisita passata che ho imparato a fare sin dall’età di 11 anni, ricetta tramandata da mia nonna materna. E’ una passata semplice, senza pretese, ma di una bontà incredibile che ha un profumo inebriante, fatta con pochi ingredienti uniti a crudo e messi a cuocere nel tegame.

Ingredienti:

Pomodori piccadilly e pomodori pachino 1kg

Cipolla rossa di tropea 1 grande

 Un mazzo di basilico fresco

Sale qb

Olio evo qb

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Procedimento:

Lavate i pomodori e fate un taglio su ognuno di loro, lavate il basilico ed sciugatelo tamponandolo con un canovaccio, pulite ed affettate la cipolla, ponete tutti gli ingredienti dentro un tegame, mettete il sale e una girata di olio, accendete il fornello al minimo, coprite con il coperchio e fate cuocere.

Quando i pomodori saranno appassiti e ben cotti, passateli con il passa verdure a fori stretti.

Se la passata dovesse risultare troppo liquida, rimettete il tegame sul fuoco fino a raggiungere densità desiderata.

Uso questa passata come condimento principale che accompagno alla pasta con le melanzane fritte, lo uso anche come base della” Pasta Arriminata” alias ”Pasta fuori dalla norma” o come base per molti altri piatti che presto troverete sul mio blog. Buon Appetito!!!  😉

Tortelli al pecorino di Pienza “Poggiolini” con burro alici e zucchine

Non vedevo l’ora di cucinare nuovamente i Tortelli al pecorino di Pienza Di Poggiolini, e l’ho fatto facendo incontrare nello stesso piatto 3 regioni che io amo, la Toscana, il Lazio e la mia adorata Sicilia, rivisitando un piatto della mia famiglia che ho già pubblicato nella rubrica “presto fatto”.  E’ iniziato il periodo delle zucchine romanesche e questa volta il pecorino lo troviamo all’interno del tortello. Cosa c’è di più buono da abbinare con le zucchine ed il pecorino?  Burro e alici !!!     Provare per credere, ottima accoppiata, ho ottenuto un piatto di grande carattere ed allo stesso tempo molto delicato!

 

Ingredienti per 4 persone

Una confezione da 500 g di TORTELLI AL PECORINO DI PIENZA “POGGIOLINI”

http://www.poggiolini.it/

Alici sott’olio 4

Aglio 1 spicchio

Burro 50 g

Mentuccia romana, qualche foglia

Zucchine romanesche 5 medie 

Olio di semi di arachide per friggere le zucchine

Sale qb

Preparazione:

Lavate spuntate ed affettate le zucchine a rondelle non troppo spesse, fatele friggere in abbondante olio di semi, non fatele scurire, appena dorate scolatele ed adagiatele in un piatto con della carta assorbente.   In una padella fate sciogliere il burro e fate dorare l’aglio intero scamiciato.

 Quando l’aglio si sarà dorato spegnete e fate sciogliere le alici, dopo fate cuocere i tortelli in acqua bollente salata, rispettate i tempi di cottura riportati sulla confezione.

Scolate e saltate i tortelli nella padella con il burro, le alici e le zucchine, date una spolverata di mentuccia che avrete precedentemente lavato, asciugato e tritato.

Impiattate  e servite… buon appetito. 😉

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Ravioli agli asparagi “Poggiolini” con salsa allo zafferano e salsiccia di Norcia

Per cucinare questo eccellente prodotto, ho aspettato l’ispirazione che è arrivata da un precedente piatto già pubblicato.

Quale modo migliore per esaltare la delicatezza dell’asparago se non con lo zafferano e la salsiccia di Norcia?

Presto fatto! … risultato eccellente!!!

Ingredienti per 4 persone 

Ravioli agli asparagi Poggiolini 2 confezioni da 500 g   http://www.poggiolini.it/

Salsicce di Norcia 3

Panna fresca 100 ml

Zafferano 0,10 g in fili o in polvere

Vino bianco 100 ml

Scalogno 1

Parmigiano reggiano qb

Sale qb

Pepe qb

 

Preparazione

Stemperate lo zafferano nella panna liquida appena stiepidita.

Togliete la salsiccia dal budello ed in un piatto lavoratela con la forchetta.

Tagliate lo scalogno e fatelo soffriggere con olio evo, unite la salsiccia e fatela rosolare per bene quindi sfumate con il vino bianco, quando sarà ben evaporato, unite la panna con lo zafferano, fate cuocere per qualche minuto poi spegnete.

Fate cuocete i ravioli in acqua bollente e salata, rispettate i tempi di cottura riportati in confezione, scolateli e metteteli nella padella con il condimento quindi saltate il tutto con il parmigiano.

Impiattate, spolverate con del pepe macinato fresco.

Sono davvero strepitosi!

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