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Involtini di verza e salmone con pomodoro profumato al finocchietto selvatico.

Oggi avevo tanto freddo e tanta fame…  ma gli ingredienti previsti dalla mia dieta erano solo 80 gr. di salmone e verdure in quantità libera quindi ho dato libero sfogo alla mia fantasia, ho aperto il frigo e mi sono accorta di avere della verza e del finocchietto selvatico.

Ho creato un piatto davvero molto interessante…gustoso ed appagante.

Ingredienti per una persona:

2 foglie di verza

80 gr. di salmone fresco

un ciuffo di finocchietto selvatico

10 gr di olio evo

Sale qb

210 g di polpa di pomodoro

un cucchiaino di capperi di salina

1 spicchio di aglio

Preparazione:

Ho fatto cuocere a vapore il salmone per 5 minuti.

Ho lavato e sbollentato per 2 minuti le foglie di verza quindi le ho scolate ed asciugate tamponandole con  la carta assorbente poi ho tolto la parte centrale più dura della verza quindi ho posizionato il salmone in parti uguali nelle foglie ed ho sminuzzato sopra del finocchietto selvatico fresco sciacquato ed asciugato precedentemente ed infine ho versato l’olio (un cucchiaino per i due pezzi di salmone), il sale e l’ho chiuso ad involtino.

In un padellino ho fatto cuocere la polpa di pomodoro con uno spicchio di aglio scamiciato, i capperi dissalati, un cucchiaio d’acqua, un cucchiaino d’olio, il finocchietto selvatico ed alla fine poi ho aggiunto un pizzico di sale.

A metà cottura ho inserito gli involtini di verza poi ho continuato per altri 10 minuti.

Ho servito aggiungendo altro finocchietto fresco.

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Pepite di ceci e funghi su vellutata di zucca glutenfree

Un piatto che nasce durante la posa del mio colore con la mia amica conterranea e parrucchiera di fiducia Katia, anche lei cucina bene e chiacchierando si parlava di polpette… e di legumi.

Un piatto leggero molto gustoso, glutenfree.

Dosi per due persone:  

220 gr di ceci BIO in vetro sgocciolati

250 gr di funghi prataioli

2 cucchiai di farina di ceci

5 cucchiai di polenta di mais

2 rametti di rosmarino

Un ciuffetto di prezzemolo

Un aglio rosso

Una fetta di zucca

Mezzo porro

Sale qb

Mezzo cucchiaino di zenzero

20 gr di olio evo

Preparazione:

Considerate sempre la preparazione light: ho fatto stufare i funghi precedentemente affettati sottili, poi nella loro acqua li ho cotti e passati insieme ai ceci nel passa verdure.

Ho impastato il composto con la farina di ceci, il rosmarino, il prezzemolo, il sale ed ho fatto delle pepite che ho panato con la polenta di mais.

Le ho sistemate sulla placca rivestita con carta da forno.

Ho infornato a 200 ° per 20 minuti ed ho terminato la cottura per 10 minuti con il grill.

Per la vellutata di zucca (light), ho affettato la zucca ed il porro, ho aggiunto il sale ed ho fatto stufare con poca acqua.

A fine cottura, ho aggiunto lo zenzero, ho frullato e filtrato con il setaccio.

Ho servito le pepite adagiandole sopra la vellutata di ceci, l’ho condita con un filo di olio ed un rametto di rosmarino.

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Tortino di zucchine e merluzzo al profumo di timo limonato

Questa ricetta è veramente ma veramente semplice, molto saporita e povera di grassi.

Come spesso avviene, essendo una ricetta del mio percorso light, le dosi sono per una persona, naturalmente se non siete a dieta, potete utilizzare un pò di olio evo in più.

Ingredienti: 

200 gr di filetto di merluzzo

Una zucchina romanesca

Olio evo 10 gr

Un cucchiaio di pan grattato

Tre rametti di timo limonato

Sale qb

 

Preparazione:

Ho lavato ed asciugato la zucchina, con la mandolina l’ho affettata molto sottile.

Con un coltello ho tritato grossolanamente il filetto di merluzzo insieme alle foglioline di timo limonato infine ho salato.

Con un pennello da cucina ho spennellato un pirottino monoporzione in porcellana, l’ho spolverato col pangrattato quindi ho adagiato le fette di zucchina sovrapponendole une alle altre quindi ho messo dentro il pesce e l’ho condito con la metà dell’olio poi ho chiuso il pirottino piegando le zucchine sul pesce, ho nuovamente spolverato con il pangrattato ed unito il rimanente olio.

Ho fatto cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

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Minestra di orzo cavolo nero zucca e porro

Questa è la versione light ed altrettanto gustosa di questa minestra, l’ho alleggerita dai soffritti.

Le dosi sono per una persona:

70 gr di orzo perlato

5 coste di cavolo nero

Una piccola fetta di zucca

Mezzo porro

Uno spicchio di aglio

Sale qb

 Acqua qb

Olio evo 10 gr

 

Preparazione:

 ho tolto la parte centrale del cavolo Nero, l’ho lavato e tagliato a listarelle, ho scamiciato l’aglio e l’ho messo con il cavolo a stufare con pochissima acqua.

Ho tagliato, sbucciato ed affettato la zucca, ho affettato il porro e l’ho sciacquato per bene quindi l’ho fatto stufare il tutto con poca acqua.

Ho messo 700 ml di acqua a bollire ed aggiunto il sale.

Quando il cavolo nero ha raggiunto la cottura ho tolto l’aglio, sciacquato ed aggiunto l’orzo, man mano ho aggiunto l’acqua calda fino al raggiungimento della cottura; occorrono 30/40 minuti per la cottura dell’orzo.

Ho Frullato la zucca ed il porro riducendoli a crema che ho unito alla minestra di orzo, l’ho fatta insaporire ed addensare.

L’ho gustata con un cucchiaio di olio evo a crudo.

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Medaglioni di polenta con lenticchie, cotechino, broccoletti e salsiccia

Dopo le lunghe feste natalizie, a casa mia inizia una lunga serie di recupero, ovvero

 come dico sempre io: “non si butta via nulla…soprattutto il cibo”.

Avevo a disposizione il cotechino e le lenticchie cucinate per capodanno ed avendo anche un po’ di polenta cucinata per la sera del 30, mi sono ingegnata e l’ho stesa mettendola in una pirofila e conservandola in frigo coperta con la pellicola.

Un piatto di lenticchie cucinate

3 fette di cotechino 

Una salsiccia macinata fine senza budello già cotta

Broccoletti romani affogati un piatto.

Polenta già cotta e stesa in una pirofila

Olio evo qb

Aglio uno spicchio

Peperoncino secco 1

Preparazione:

Ho coppato la polenta con un coppapasta, ho piastrato i medaglioni di polenta, rivestito la placca da forno con carta da forno ed adagiato i medaglioni di polenta piastrati quindi con il coppapasta usato in precedenza mi sono aiutata per condire la polenta con le lenticchie, le ho schiacciate perbene poi ho poggiato una fettina di cotechino sulle lenticchie ed ho tolto il coppapasta.

Nello stesso modo ho riciclato i broccoletti e la salsiccia rimasti il giorno prima.

Ho ripassato i broccoletti che avevo cucinato la sera prima aggiungendo uno spicchio d’aglio ed un peperoncino, in precedenza li avevo stufati cioè li avevo cotti senza l’aggiunta di acqua utilizzando solo i liquidi rilasciati. Di seguito ho adagiato i broccoletti sulla polenta servendomi sempre del coppapasta, poi i dischetti di salsiccia ed un altro strato di broccoletti.

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Biscotti di Natale gluten free

Il Natale quando arriva arriva per tutti… e come si dice? a Natale puoi… ecco, finiti gli slogan ed i luoghi comuni dico che sono strafelice di aver partorito questa ricetta… mi sono sentita come il piccolo chimico… ahahaha.

Ricetta pensata per il mio amico Tony.

 

Per i biscotti alla nocciola:

150gr di farina d riso gluten free

50 gr di farina di mais fumetto

30 gr di farina di nocciole

5 gr di cannella

5 gr di zenzero

80 gr di burro

80gr di zucchero a velo

1 tuorlo 1 uovo intero

0,05 gr di polvere di vaniglia del Madagascar

Per i biscotti al cacao:

150gr di farina gluten free

50 gr di farina di mais fumetto

30gr di cacao amaro

5 gr di cannella

5 gr di zenzero

1 tuorlo un uovo

La scorza di un’arancia

80 gr di zucchero a velo

0,05 gr di polvere di vaniglia del Madagascar.

Per la glassa:

95 gr di zucchero a velo

10 gr di albume

10 gr succo di limone

 

Preparazione:

per i biscotti alla nocciola

Ho messo nella planetaria tutti gli ingredienti ed ho utilizzato il gancio k (a foglia), le farine, lo zucchero, il burro, la vaniglia, lo zenzero e la cannella poi li ho fatti sabbiare, dopo ho unito l’uovo ed il tuorlo, ho formato un panetto che ho avvolto nella pellicola e messo a riposare per 30 minuti in frigo.

 

Per i biscotti al cacao:

Ho messo nella planetaria, con il gancio a foglia tutti gli ingredienti, le farine, il cacao, lo zucchero ed il burro, la scorza grattugiata dell’arancia, la vaniglia, lo zanzero, la cannella; li ho fatti sabbiare ed unito l’uovo col tuorlo, ho formato un panetto che ho avvolto nella pellicola e messo a riposare per 30 minuti in frigo.

Trascorso il tempo, tra due fogli di carta da forno, ho steso la pasta con un spessore di 1 cm, coppato con le varie formine, alberello, stella ed infornato a 180° per 15 minuti.

 

Per la glassa:

Con le fruste elettriche ho lavorato gli ingredienti fino ad avere un composto spumoso e fermo.

 I biscotti dopo averli raffreddati li ho decorati a piacimento con la glassa, io ho usato lo stuzzicadenti.

Fate asciugare la glassa per 24 ore.

Se rimane la glassa potete conservarla in frigo per 4 gg coperta da pellicola.

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Alberelli di natale al gorgonzola

Anche questi alberelli nascono per portare in tavola un aperitivo simpatico, allegro e goloso.

 

ricetta per 18 alberelli:

150 gr di gorgonzola dolce

100 gr di farina 00

50 gr di burro

25 gr maizena

Un pizzico di lievito per torte salate

Qualche ago di rosmarino fresco

Sale qb

Pepe qb

Semi di papavero

1 albume

 

Preparazione:

Ho lavorato a crema il gorgonzola ed il burro a temperatura ambiente nella planetaria con il gancio a frusta.

Ho tolto il gancio a frusta ed ho inserito quello a foglia (k), ho aggiunto la farina, la maizena, il lievito, il rosmarino tritato, il pepe ed il sale poi ho impastato fino a raggiungere un impasto liscio ed omogeneo.

Ho avvolto il panetto di pasta e l‘ ho fatto riposare in frigo per mezz’ora.

Trascorso il tempo, ho stirato con il mattarello la pasta tra due fogli di carta da forno dando lo spessore di 5

mm, dopo ho dato la forma di alberelli con il coppa biscotti ed ho spennellato con l’albume infine li ho passati sui semi di papavero.

 Li ho infornati a 180° per 20 minuti.

 Si possono conservare in un contenitore ermetico per 4 gg.

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Stelle di frolla salata, speziate ed aromatizzate

Amo cucinare per le feste di Natale, la ricetta di oggi nasce da un’idea simpatica e golosa nata per preparare un aperitivo allegro.

Dosi per 4 persone, circa 30 stelline:

180 gr di farina 00

100 gr di burro

50 gr di parmigiano reggiano

1 uovo

Latte un cucchiaio

Sale qb

Pepe qb

Ho aromatizzato le stelline con erba cipollina, semi di papavero, semi di sesamo e speziato con la paprica dolce. A piacere potete usare le spezie e le erbette che più vi piacciono.

In una planetaria ho messo la farina, il burro, il parmigiano, un tuorlo, il sale ed il pepe.

Con il gancio a foglia (k) ho impastato il tutto aggiungendo il cucchiaio di latte , poi ho fatto un panetto ed l’ho messo a riposare in frigo per 30 minuti.

Trascorso il tempo, ho steso la pasta col mattarello tra due fogli di carta da forno dando lo spessore di 5 mm, ho tagliato con un coppa pasta a forma di stella ed ho spennellato le stelle con l’albume infine le ho passate man mano sulle spezie e sulle erbette.

 Le ho infornate a 180° per 20 minuti.

 Si possono conservare in un contenitore ermetico per 4 gg.

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Stufato di verza e pancetta di nonna Concettina

Questo piatto fa parte della tradizione di famiglia di mio marito, un piatto del cuore e della memoria che nonna Concettina preparava ai suoi nipoti, di origine contadina semplice e ricco di sapori.

Nonna Concettina serviva lo stufato con il caciocavallo pugliese, io lo servo con il parmigiano.

Ricetta per 4 persone

 Una verza

 4 fette alte 1,5 cm di pancetta tesa e dolce

1 spicchio d’aglio rosso

2 pomodorini ciliegini

sale q.b.

olio evo q.b.

 200 ml acqua calda

50 gr di parmigiano grattugiato

Semi di finocchio 1 cucchiaio da tavola abbondante.

 

  Preparazione

Ho pulito la verza, l’ho Affettata e lavata.

In un tegame ho fatto imbiondire con un filo d’olio l’aglio e due pomodorini quindi

ho aggiunto la verza, il sale e l’acqua calda, prima di coprire ho dato una mescolata ed abbassato la fiamma.

Ho tolto la cotenna alle fette di pancetta e divise a metà, le ho unite alla verza, aggiunto i semi di finocchio, ricoperto e fatto cuocere per 50 minuti mescolando di tanto in tanto.

all’occorrenza aggiungo altra acqua calda.

Una volta cotta ho servito con olio evo ed una generosa spolverata di parmigiano.

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Rose del deserto

Sono dolcetti facili da realizzare, si conservano per 3-4 giorni nei contenitori ermetici. 

A casa mia la cena finisce sempre con la stessa domanda: “cosa c’è per dolce?”

Quando non ho molto tempo, le rose del deserto sono il dolce che utilizziamo per chiudere la cena… poi l’indomani, le utilizziamo per la colazione.  Prendono il nome dagli aggregati di cristalli di gesso, chiamati appunto:” Rose del deserto”  che si trovano nei paesi desertici.
Le ho realizzate aggiungendo all’impasto di base le gocce di cioccolato.

 

Ingredienti:

150gr burro

150gr zucchero di canna semolato

100 gr di farina di mandorle

100 gr di i corn flakes

130 gr di farina 00

40gr di fecola di patate

2 uova

1 bustina di levito per dolci

1 cucchiaino estratto di vaniglia

80gr di gocce di cioccolato fondente

250 gr di corn flakes per la copertura

 

Preparazione:

Ho lavorato con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero di canna e l’estratto di vaniglia fino ad ottenere un composto cremoso.

Ho aggiunto le uova, una alla volta, poi ho amalgamato ed incorporato le farine precedentemente setacciate, infine con la leccarda, ho unito la farina di mandorle, i corn flakes macinati e le gocce di cioccolata.

Ho fatto riposare l’impasto in frigorifero per 30 minuti. 

Trascorso questo tempo, ho ripreso l’impasto e con le mani inumidite, ho fatto delle pallette della dimensione di una noce che ho schiacciato ripassandole sui corn flakes che precedentemente ho messo in un vassoio.

Ho sistemato i dolcetti sulla placca rivestita di carta da forno, li ho distanziati circa 4-5 cm per evitare il contatto tra di loro dopo la cottura.

Li ho fatti cuocere in forno già caldo a 180° per circa 15-17 minuti affinché abbiano raggiunto una leggera doratura.

Ho sfornato le rose del deserto, le ho fatte freddare completamente e le ho spolverate con lo zucchero a velo.

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